mercoledì 16 novembre 2011

L’analisi congiunturale conferma la vitalità dell’agricoltura lombarda


Una nuova conferma della vitalità del comparto agricolo lombardo e delle capacità
imprenditoriali che caratterizzano le aziende che operano nel suo contesto: è questo
il commento di Confagricoltura Lombardia ai dati dell’analisi congiunturale relativa al
terzo trimestre 2011, presentata nella mattina di ieri 15 novembre presso la sede di
Unioncamere Lombardia.

Dall’analisi emerge infatti l’andamento sostanzialmente positivo dell’agricoltura
lombarda a fronte del contesto generale di difficoltà economica che ha caratterizzato
l’intero mondo produttivo nel corso degli ultimi mesi.

In particolare, Confagricoltura Lombardia valuta positivamente i buoni risultati
conseguiti dagli allevamenti suinicoli in virtù del favorevole andamento dei prezzi di
mercato, pur nella consapevolezza che questi segnali positivi non consentono certo
alle aziende del comparto un recupero adeguato dopo una crisi pluriennale.

I dati dell’analisi congiunturale forniscono inoltre diversi spunti di riflessione in
previsione delle politiche che il nuovo Governo dovrà adottare a sostegno del
comparto agricolo e della riforma della PAC.

Da un lato, i buoni risultati sul mercato export del settore vitivinicolo e del Grana
Padano testimoniano la forte potenzialità del comparto agroalimentare lombardo sui
mercati internazionali, evidenziando la necessità di efficaci misure di promozione e
di tutela delle nostre produzioni di eccellenza dalla concorrenza sleale derivante dal
fenomeno della contraffazione alimentare.

Dall’altro, la forte volatilità dei prezzi del comparto cerealicolo, riconducibile anche
a meccanismi speculativi, rende ancora più necessaria l’adozione - nell’ambito della
nuova PAC che si sta delineando - di apposite misure che tutelino le aziende agricole
da queste imprevedibili oscillazioni dei mercati che mettono a rischio la loro redditività
e, talvolta, la loro stessa sopravvivenza.

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