martedì 15 novembre 2011

TIRIOLO: la filiera dell’olio extravergine d’oliva al centro di un interessante dibattito.




Si è svolto ieri 10 novembre, presso la sala didattica dell’oleificio Torchia di Tiriolo(cz), con la numerosa
partecipazione di olivicoltori, frantoiani, consumatori e studenti, l’incontro tecnico sulle tecnologie olearie e
la centralità del frantoio nella filiera olivicolo-olearia.

L’iniziativa, rientrante nel vasto programma che l’associazione Primolio ha messo a punto per il dodicesimo
anno consecutivo , per la promozione e la valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva di Calabria, si è
dimostrata fin dai primi momenti di grande attualità, stante l’importanza del settore olivicolo-oleario per
l’economia di tutto il circondario. Ad aprire i lavori la Dr. ssa Talotta, responsabile dell’oleificio Torchia,
che ha focalizzato il suo intervento sull’importanza di creare una filiera più competitiva, attraverso il
rinnovamento delle pratiche colturali,una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente, l’applicazione di
innovazioni tecnologiche nei processi di trasformazione e la formazione- informazione del consumatore
verso la qualità e tipicità del prodotto olio. Il professore Rizzitano, dirigente dell’Istituto tecnico Agrario e
dell’Istituto tecnico Industriale di Catanzaro, ha poi rilanciato l’importanza del nostro territorio, l’unicità e
l’eccellenza straordinaria dell’olio extravergine d’oliva tipico della nostra Regione insistendo sulla necessità
di una diffusione della cultura del prodotto olio e più in generale sull’ irrinunciabilità dell’educazione al
gusto, sfruttando il complesso laboratorio di cui la natura ci ha dotati , fin dall’età scolare. Ad approfondire
il tema delle tecnologie estrattive si sono poi alternati il Dr. Beniamino Tripodi, direttore commerciale Italia,
divisione olearia Pieralisi, ed il Dr. Michele Librandi, sales engineer, dell’Alfa Laval, altra storica azienda
produttrice di macchine olearie. In particolare il Dr. Tripodi, dopo aver evidenziato l’importanza dell’olivo
come elemento fondamentale da tutelare e salvaguardare, con un taglio molto accattivante, ha illustrato
all’uditorio, le principali differenze tra i vari sistemi di estrazione a ciclo continuo soffermandosi sulle
recenti innovazioni tecnologiche in grado di ottimizzare la gestione dei prodotti secondari dell’estrazione
dell’olio d’oliva. Il Dr. Librandi, confrontando la diversa situazione del settore della trasformazione in Italia
e Spagna, tradizionale nostra concorrente, ha evidenziato i numerosi progetti di ricerca di cui l’Alfa Laval
si sta facendo promotrice in collaborazione con diverse università ed istituti di ricerca per trasformare
prodotti di scarto dei processi di lavorazione in risorse in grado di garantire maggiore redditività alle
aziende e valore aggiunto all’intera filiera. A concludere la manifestazione sono inoltre intervenuti i panel
leaders Rosario Franco e Carmelo Orlando che partendo dalla loro ventennale esperienza nel mondo
dell’olivo e dell’olio, hanno fornito , in linea con lo slogan della manifestazione ”uno sguardo al futuro”
importanti contributi e stimoli . Un plauso, dunque, all’oleificio Torchia che ben interpretando il ruolo
centrale del frantoio nella filiera olivicolo-olearia, ha ancora una volta, dimostrato l’importanza di creare
sinergie tra i vari attori della filiera per valorizzare oltre al prodotto olio extravergine anche il territorio
calabrese e nello specifico quello tiriolese.

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