mercoledì 14 marzo 2012

LATTE, MIPAAF: GLI ALLEVATORI MODERINO PRODUZIONE PER EVITARE RISCHIO SPLAFONAMENTO

Sulla base delle consegne effettuate dai produttori italiani di latte vaccino
fino a tutto il mese di dicembre 2011, si profila la fondata possibilità di un
superamento complessivo, ancorché di ordine percentuale minimo, della
quota di produzione totale assegnata all’Italia dall’Unione Europea per la
campagna 2011/2012.

In base alla vigente normativa, solo nel caso in cui lo Stato Membro non
superi la propria quota complessiva, i produttori che hanno commercializzato
in esubero rispetto alla propria quota individuale non vengono in nessun
modo assoggettati al prelievo e gli eventuali anticipi trattenuti vengono
interamente restituiti; ciò si è verificato nelle ultime due campagne di
commercializzazione, 2009-2010 e 2010-2011 nelle quali è stata rispetta la
quota nazionale.

Viceversa, in caso di superamento, anche minimo, della quota nazionale
complessiva, le restituzioni del prelievo mensile sono assoggettate ai criteri
previsti dalla legislazione nazionale (Legge n. 199/2003, modificata e

integrata dalla Legge n. 33/2009).

In caso di superamento, quindi, accederanno alla restituzione del prelievo
soltanto i produttori in regola con il versamento mensile con priorità
per i titolari di aziende ubicate nelle zone di montagna, per quelli nelle
zone svantaggiate, per i produttori che non abbiano superato il livello di
commercializzazione conseguito nel periodo 2007-2008 o, infine, per quelli
che non abbiano superato di oltre il 6 per cento la propria quota individuale.

Per tutti gli altri produttori in esubero, i prelievi versati o comunque dovuti,
confluiranno integralmente nel fondo per gli interventi nel settore lattiero-
caseario istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali ai sensi della Legge n. 33/2009.

Per evitare questa conseguenza è opportuno che i produttori in
esubero provvedano sollecitamente ad adeguare la propria quota alla
commercializzazione, facendo ricorso alle modalità di affitto di quota
previste dalla legge. E’ inoltre necessario che tutti orientino comunque
la propria attività all’obiettivo di limitare al massimo la produzione e la
commercializzazione nelle ultime settimane della campagna 2011-2012 per
evitare il superamento della quota nazionale.

Ministero Politiche Agricole

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