giovedì 30 agosto 2012

VINO, CATANIA: IMPORTANTI LE NOVITA’ CONTENUTE NEL NUOVO DECRETO SULL’ETICHETTATURA E PRESENTAZIONE DEI VINI DOP E IGP


“Le novità contenute nel nuovo decreto sull’etichettatura e presentazione dei vini DOP e
IGP e altri prodotti vitivinicoli, sono, ancora una volta, una dimostrazione del lavoro attento
e continuo che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali svolge nei riguardi
dei produttori, degli operatori e di tutti gli attori della filiera vitivinicola. L’adozione delle
disposizioni normative, volte a tutelare le nostre produzioni, è una misura indispensabile
per proteggere le nostre eccellenze nel modo adeguato”.

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania,
commenta la pubblicazione sulla G.U. di ieri, martedì 28 agosto 2012, del Decreto del
13 agosto 2012, che entra in vigore oggi mercoledì 29 agosto, recante le
disposizioni nazionali attuative del Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del
regolamento applicativo (CE) n. 607/2009 della Commissione e del decreto legislativo n.
61/2010, per quanto concerne le DOP, le IGP, le menzioni tradizionali, l’etichettatura e la
presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo.

Attraverso un’importante opera di semplificazione e ricodificazione delle preesistenti
norme nazionali, si costituisce il testo unico delle disposizioni nazionali in materia

di “etichettatura e presentazione dei vini DOP e IGP e altri prodotti vitivinicoli”, tenendo
altresì conto degli aggiornamenti apportati dal quadro di riferimento normativo e nazionale.

I punti essenziali riguardano:

- la ricodificazione che apporta una notevole semplificazione normativa e nel contempo
elimina alcuni vincoli dichiarativi a carico dei produttori connessi all’etichettatura e
presentazione;
- le norme sui recipienti e tappature dei vini DOCG, DOC e IGT, pur salvaguardando
l’immagine delle produzioni più qualificate (DOCG), vengono eliminati alcuni vincoli
troppo restrittivi in materia di confezionamento, che ormai non sono più in linea con le
esigenze dei principali mercati di esportazione, segnatamente dei vini DOC.

In tale contesto, oltre ad aggiornare le disposizioni sui contenitori alternativi al vetro
per i vini DOC (introdotti nei disciplinari di alcune DOC ai sensi dell’apposito decreto
del 2008), vengono introdotte misure di liberalizzazione intese a consentire l’uso
delle varie tappature ammesse dalla vigente normativa comunitaria, tra cui il tappo a
vite, che risulta assai richiesto sia dai mercati esteri che nazionali. Resta comunque
fatto salvo l’uso del tradizionale del tappo di sughero per le produzioni maggiormente
qualificate, conformemente alle disposizioni degli specifici disciplinari di produzione.

Ministero Politiche Agricole

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